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| PERCHE' UN PROGETTO SULLE
DISCRIMINAZIONI? |
In un mondo in cui le differenze,
sociali e culturali, si fanno sempre più pressanti
abbiamo sentito la necessità di parlarne, a modo nostro:
giocando, osservando, discutendo… di
migranti, donne, omosessualità,
stereotipi e violenza.
Il progetto Youth: Discrimination and Violence
rappresenta una sfida: riuscire a pensare, riuscire a mettersi
in discussione facendo i conti con tutta una serie
di categorie mentali e di stereotipi che forse non ci siamo
mai resi conto di avere.
Imparare a parlare in modo nuovo,
ad avere gli strumenti necessari per comprendere
più da vicino un fenomeno, quello della discriminazione
e della violenza, che è diventato ormai parte integrante
del nostro vivere quotidiani, costruire un pensiero capace di
spostarsi tra idee diverse, capace di capire le differenze,
difenderle e trovare concrete possibilità di integrazione.
I rapporti sono impressionanti: ogni anno 1
donna su 10 viene picchiata a sangue dal partner, marito
o amante che sia, la violenza è la prima
causa di morte e di invalidità;
130 milioni di donne nel mondo hanno subito
modificazioni genitali permanenti; più
del 50% dei ragazzi di 14
anni è stato vittima di episodi di bullismo
e di questi il 33% ne sono vittime
ricorrenti; oltre 1.000.000 di migranti
vive e lavora stabilmente nel nostro paese
portando un contributo economico di grande rilievo di cui però
non si parla mai preferendo parlare di IMmigrati solo quando
questi vengono associati a fatti gravi che attengono all’ordine
pubblico…
POTEVAMO IGNORARE TUTTO QUESTO?
Il progetto è stato realizzato grazie al contributo
dell’Agenzia Nazionale dell’Unione
Europea; vista la complessità degli argomenti
esaminati abbiamo deciso di trattare le tematiche sotto diversi
punti di vista. |
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